• Dr.daido

Che cosa è la Radioterapia? Un percorso di cura tra i più misconosciuti.

Aggiornamento: 3 dic 2021

La radioterapia è un tipo di terapia medica che consiste nell’uso di radiazioni ad alta energia (radiazioni ionizzanti) per distruggere le cellule tumorali cercando di preservare il più possibile le cellule sane.

Spesso chi affronta un percorso di radioterapia ha paura delle radiazioni proprio per il concetto intrinseco che esse portano con loro. In realtà dal punto di vista fisico esse non provocano dolore durante la loro somministrazione. Inoltre, non hanno le caratteristiche degli elementi che siamo abituati a conoscere in maniera percettiva, ovvero odore sapore o peso. Eppure le radiazioni ionizzanti sono delle onde elettromagnetiche che grazie alla loro peculiare caratteristica possono distruggere il cancro e quindi curarci in modo sicuro.




Quindi il primo concetto, a mio parere fondamentale, è “le radiazioni ☢️ curano il cancro”.

La radioterapia Oncologica può essere considerata una sorta di “Chirurgia Virtuale” poiché oggettivamente in alcuni contesti come nei tumori della prostata ha un valore curativo pari a quello della chirurgia, e spesso diventa come nel caso dei tumore del Rinofaringe opzione superiore alla chirurgia classica in termini di guarigione e in termini di presentazione della funzione.

E’ anche vero che alcune lesioni benigne possono essere curate con le radiazioni, ma ne parleremo più avanti.


Adesso vale la pena chiarire “quanto è grande il problema”, quante persone ogni anno devono fare Radioterapia?

Si stima che circa il 70% dei malati di tumore, nel percorso di cura, sia sottoposto ad almeno un ciclo di radioterapia.



☢️La radioterapia è un arma potentissima ed efficace in mani esperte.

Le radiazioni sono dirette contro la massa tumorale e danneggiano la capacità delle cellule cancerose di moltiplicarsi: il tumore così trattato non è più in grado di crescere e si riduce progressivamente.

☢️Non esiste un tumore che possa resistere ad alte dosi di radiazione.

Purtroppo bisogna fare i conti con le tossicità agli organi vicini che spesso non ci permettono di aumentare troppo la dose al tessuto malato.


La radioterapia quindi può avere scopi diversi: curativo, profilattico e palliativo, citorifuttivo o ablativo.



Elenco dei diversi tipi di Radioterapia Oncologica


1. radioterapia conformazionale:

attraverso una serie di sistemi di confomazione del fascio riesce a definire in modo concreto il volume da irradiare.

Radioterapia curativa o radicale:

ha lo scopo di eliminare completamente il tumore. Esempi sono tumori della prostata o del distretto testa collo.

Radioterapia preoperatoria o neoadiuvante:

si esegue prima dell'intervento chirurgico di asportazione del tumore per rimpicciolirne le dimensioni e rendere così più semplice l'operazione. Serve anche a ridurre il rischio che un piccolo numero di cellule malate possa eventualmente diffondersi durante l'intervento. Un esempio classico è il tumore del retto.

Radioterapia postoperatoria o adiuvante:

viene prescritta dopo un intervento chirurgico di asportazione del tumore per aumentare le probabilità di eliminare ogni cellula cancerosa residua ed evitare che la malattia si ripresenti. Esempio più calzante è la radioterapia della mammella senza la quale sarebbe necessario sottoporre le donne a interventi mutilanti.

Radioterapia palliativa: l’obiettivo è arrestare la crescita del tumore e alleviarne i sintomi, compreso il dolore nelle forme avanzate e metastatiche, migliorando di conseguenza la qualità di vita dei pazienti.

2. Radioterapia interventistica:

le sorgenti di radiazioni vengono posizionate all'interno del corpo in vicinanza o nella massa tumorale (brachiterapia), per esempio mediante applicatori, e successivamente rimosse.

3. Radioterapia Stereotassica:

in questo caso dosi elevate di radioterapia vengono somministrate a livello di tumori di piccolo volume; di solito sono previste poche sedute di trattamento (da 1 a 5) e si usano le tecniche stereotassiche.


4. Radioterapia VMAT e IMRT

permette una differente distribuzione della dose durante l'erogazione del piano di radioterapia attraverso il movimento del multi leaf collimator e l'impiego di fasci di fotoni opportunamente filtrati e modulati allo scopo di ottenere la distribuzione di dose conformata al target; da menzionare l'utilizzo di tecniche di Image-Guided (imaging guidato durante le fase di treatment delivery per la verifica del set-up) e Adaptive Radiotherapy (ripianificazione del trattamento sulla base di variazioni fisiologiche del paziente, quali perdita di peso, o del tumore stesso) e controllo del movimento respiratorio-"Respiratory Gating" in modo da erogare il trattamento in una specifica fase del ciclo respiratorio riducendo al mino la dose agli organi sani limitrofi.

Il trattamento di radioterapia è personalizzato per ciascun paziente a seconda del tipo di tumore, delle sue dimensioni, della localizzazione nell'organismo e delle condizioni del paziente stesso.

Quindi non esiste in assoluto una radioterapia migliore o più efficace di un’altra.

E' il medico radioterapista oncologo, che ha competenze specifiche nell'utilizzo delle radiazioni ionizzanti. Sceglie il trattamento più appropriato per il singolo paziente e le tecniche da utilizzare.


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