Chi fa radioterapia può stare accanto a una donna incinta o bambini?

Questa è una delle domande che mi è stata rivolta più spesso e che oggettivamente provoca panico specialmente per i pazienti che hanno dei nipotini.

Questa è una delle domande che mi è stata rivolta più spesso e che oggettivamente provoca panico specialmente per i pazienti che hanno dei nipotini.








Posso dire con fermezza e senza paura di subire alcuna smentita che durante la radioterapia a fasci esterni, nonos

tante si siano somministrate radiazioni, non rimane traccia di radioattività nel corpo del paziente, quindi ci si può avvicinare a chiunque senza temere di arrecare alcun danno, comprese donne in gravidanza e bambini.

Il meccanismo d'azione della radioterapia è tale da uccidere le cellule malate e permettere il ripristino di quelle sane. Inoltre è importante specificare che la radioterapia non provoca dolore.




Grazie all'evoluzione tecnologica si è riusciti a ridurre al massimo gli effetti collaterali permettendo al paziente che deve sottoporsi a questo trattamento di svolgere una vita pressoché normale.

Ogni individuo è diverso e spesso può capitare che il paziente avverta un senso di stanchezza poiché il corpo deve utilizzare le proprie energie per riparare le cellule colpite dai raggi.

L'unica eccezione in cui è precauzionalmente consigliato di stare lontani da donne incinta o bambini è la brachiterapia o "Radioterapia interventistica con sorgenti LDL anche definita permanente" normalmente utilizzata per il trattamento del tumore alla prostata. Spesso i pazienti si informano se devono osservare misure di sicurezza particolari nei loro contatti con famigliari e gli amici dopo la radioterapia interventistica. Se è utilizzata la radioterapia interventistica temporanea, le sorgenti radioattive non restano nel corpo dopo il trattamento, pertanto non esiste questo rischio.

Se è utilizzata la brachiterapia permanente, le fonti di basse dosi radioattive (semi) rimangono nel corpo dopo il trattamento; tuttavia i livelli di radiazione sono molto bassi e diminuiscono nel tempo. Inoltre, l'irradiazione interessa solo i tessuti all'interno di pochi millimetri di sorgenti radioattive (cioè all'interno del tumore). Come estrema precauzione, alle persone sottoposte alla brachiterapia permanente può essere consigliato di non tenere in braccio i bambini piccoli o di stare troppo vicino alle donne in gravidanza, questo per un breve periodo dopo l'operazione.


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